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Focalizzare: chi sceglie di cosa parlare nel colloquio?

Focalizzare: chi sceglie di cosa parlare nel colloquio?

Le persone che incontriamo molto spesso hanno diverse comportamenti che richiederebbero un cambiamento. Il colloquio motivazionale consiglia di focalizzare l’attenzione su un’area problematica alla volta. Come si fa a decidere quale argomento affrontare? Su quale è più opportuna focalizzare la conversazione?

 

Focalizzare argomento colloquio motivazionale

 

Il caso di Mario

Mario si presenta al servizio dipendenze spinto dalla moglie preoccupata per la sua abitudine a bere troppi superalcolici, confermata dalle ultime analisi del sangue che il medico di famiglia ha definito “poco rassicuranti”.

Mario non è preoccupato dal suo bere (“…è mia moglie che la fa sempre troppo grossa!”) e, esponendo il suo punto di vista, ci dice che solo bevendo riesce a concentrarsi quando gioca al bar con le slot.

Ci racconta anche che ultimamente ha contratto un po’ di debiti con amici ma che è sicuro di restituire i soldi quando la ruota della fortuna girerà finalmente a suo favore.

Ci dice infine che vorrebbe essere aiutato a cercare un lavoro perché da tre mesi è stato licenziato ed è disoccupato.

Mario vorrebbe parlare del lavoro, io ritengo che si dovrebbe partire dalla possibile dipendenza dal gioco, il contesto (Servizio Dipendenze) richiederebbe di parlare anche del bere.

Siamo nel pieno del secondo processo del Colloquio Motivazionale: Focalizzare.

Nel mio ruolo di guida so che è importante focalizzare l’attenzione su un argomento alla volta e che l’unico modo per farlo senza cadere nella trappola dell’esperto ed evitando di assumere un atteggiamento di dominanza è di concordare l’argomento.

Per far questo, come sempre, oltre a mantenere un atteggiamento collaborativo , serve utilizzare delle tecniche, per esempio la tecnica del “foglio a bolle” o altre che si possono imparare e inserire nella propria cassetta degli attrezzi del Colloquio Motivazionale.

Una buona guida sa che affrontare tutti i problemi insieme non è efficace, sa che non può imporre l’argomento del colloquio ma che è possibile concordare una scaletta degli argomenti da affrontare: “…abbiamo una mezz’ora, se lei è d’accordo partiamo dall’argomento “lavoro” e poi, negli ultimi 10 minuti vorrei parlare con lei della sua abitudine al gioco. Cosa ne pensa?”

Le tecniche permettono di portare avanti il colloquio mantenendo lo spirito del Colloquio Motivazionale: si possono imparare e poi occorre praticarle… provare per credere!

Annachiara Scamperle
acscamperle@gmail.com

Psicologa e psicoterapeuta ad orientamento integrato, lavora come libera professionista in studio privato con adulti ed adolescenti. Dal 2014 collabora con la casa editrice Erickson come formatrice e curatrice di testi scientifici sul Colloquio Motivazionale con gli adolescenti. La sua sfida è quella di formare una nuova generazione di operatori delle relazioni d'aiuto consapevoli di rivestire un ruolo ad alto impatto sociale, aggiornati e competenti in tema di relazioni interpersonali per formare una società più sostenibile e sana.