Torna alla pagina principale: home page

Collegamento a: lista documentiStrumenti



Gli strumenti di valutazione elaborati da CMC Italia

  Questionari MAC

  Questionari MAC2

  Scale VMC

  I Ritratti

  I Ritratti2

  I set EMME3




  

I percorsi formativiI documenti pubblicatiI questionari, le sclae di valutazione e altroI formatori di CMC ItaliaCome contattare

Elenco strumenti: Questionari MAC2

 2006

Il questionario MAC2-A
Il questionario MAC2-A rappresenta l'evoluzione dei questionari della serie MAC ed è stato ideato da V. Spiller e V. Zavan per valutazione la motivazione al cambiamento in soggetti adulti che hanno avuto indicazione, hanno richiesto, hanno in corso o hanno effettuato un intervento professionale specifico per abuso o dipendenza da alcol o per problemi alcol-correlati. Il questionario valuta l'intero ciclo degli stadi, (Precontemplazione, Contemplazione, Determinazione, Azione, Mantenimento e Uscita) e da questa valutazione si ottiene un "Profilo di Disponibilità al cambiamento" e due valori numerici di sintesi: DC - Disponibilità al cambiamento (ossia il grado di progressivo avvicinamento alla soglia decisionale di cessazione dell'uso), e ST - Stabilizzazione (il grado di consolidamento del cambiamento effettuato). Seguendo il modello a tre fattori, vengono valutate inoltre la Frattura Interiore e l'Autoefficacia. Il MAC2 valuta inoltre la Disponibilità all?aiuto come variabile separata, in quanto i due aspetti (motivazione al cambiamento e motivazione alla terapia) non sempre hanno andamenti simili. Il questionario si completa con 6 scale centesimali. Le prime quattro costituiscono una valutazione di controllo delle quattro scale di sintesi ricavati dalle frasi del MAC2 (Frattura Interiore, Autoefficacia, Disponibilità al cambiamento e Stabilizzazione). Due ulteriori scale analogiche valutano l'Importanza attribuita al cambiamento e il livello di Tentazione all'uso/desiderio. Il questionario MAC2-A è distribuito con licenza d'uso gratuita. Può essere utilizzato da operatori con una adeguata formazione al colloquio motivazionale e una conseguente esperienza della sua applicazione; richiede infatti una conoscenza del modello teorico di riferimento e una pratica clinica congruente con il modello stesso. Per informazioni è possibile contattare gli Autori (V. Spiller e V. Zavan)

  leggi