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Elenco documenti: Articoli

 2009

L'approccio motivazionale nel colloquio di servizio sociale in ambito giustizia attraverso i testi di Edward Bunker
La motivazione al cambiamento è un importante problematica per i professionisti che lavorano nel sistema della giustizia. Spesso gli autori di reato non si presentano al colloquio spontaneamente ma perchè inviati da una autorità istituzionale o perchè spinti dalla possibilità di acquisire privilegi o non perderne. La loro è spesso una motivazione al cambiamento estrinseca, legata a fattori esterni, che prelude a cambiamenti deboli e di breve durata. Il colloquio motivazionale si pone l'obiettivo di far emergere la motivazione intrinseca al cambiamento ed è molto utile nei colloqui in ambito giustizia. Edward Bunker è stato uno scrittore statunitense che ha passato quasi venti anni nelle prigioni di vari stati americani, partendo dagli istituti per minori fino al famigerato carcere di S. Quintino a nord di S. Francisco in California. Leggendo i suoi romanzi, per lo più autobiografici, possiamo "vivere" la relazione tra Professionista (negli USA Probation Officer) e autore di reato attraverso gli occhi ed i sentimenti di quest'ultimo. Nell'articolo si analizzano i testi dei colloqui secondo l'ottica dell'approccio motivazionale.

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 2008

Il Contributo del Colloquio Motivazionale al Servizio Sociale Professionale
Gli assistenti sociali si trovano spesso a incontrare nei servizi persone che non hanno alcuna disponibilità a cambiare i loro comportamenti e/o stili di vita (dipendenze patologiche, comportamenti criminali, stili di vita dannosi per la salute ecc.) e che si presentano al servizio per evitare sanzioni, ottenere vantaggi, accontentare altre persone... Porre anche questo tipo di clienti al centro dell'intervento è uno dei principi che accomunano la deontologia professionale dell'assistente sociale e lo spirito del Colloquio Motivazionale. Quale contributo possono fornire all'assistente sociale le strategie e le tecniche proposte dal Colloquio Motivazionale? In questo articolo scritto da Valerio Quercia per il Bollettino del SUNAS si affronta questa problematica che, spesso, rappresenta una vera sfida per il servizio sociale professionale.

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 2005

Riflessioni sull'empatia
L'articolo presenta alcune riflessioni ed implicazioni della relazione empatica presentate dall'autore ai seminari di autoformazione di CMC Italia nel 2005.

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 2003

Liberate i pesci
Il contributo del Colloquio Motivazionale nella supervisione degli operatori. L'articolo, sintesi di un lavoro originale pubblicato sulla rivista Itaca n. 19/20 del 2003, illustra il contributo che l'applicazione del Colloquio Motivazionale può dare alla gestione e alla supervisione dei casi clinici per i professionisti che operano nel campo delle dipendenze patologiche.

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 2006

Il modello transteorico
Una modalità eclettica di terapia. Le basi del modello transteorico vengono poste nel 1977 quando, nel corso di una analisi comparativa tra i diversi sistemi di psicoterapia esistenti, James Prochaska elaborò un modello integrato che permetteva di esaminare quali processi di cambiamento venivano presi in considerazione dalle varie scuole...

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 2006

Intervista a Carlo DiClemente
Quando ero uno studente di psicologia all'Università di Rhode Island, insieme a James Prochaska ci ponevamo il problema di studiare i processi di cambiamento in quanto pensavamo che ci fossero alcuni meccanismi comuni, relativamente a determinati comportamenti, in grado di far convergere le diverse metodologie psicologiche e psicoterapiche (psicodinamiche, comportamentali, cognitive, ecc.). Ho iniziato quindi a fare ricerche sui fumatori,...

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 2006

Counseling motivazionale per Medici di Medicina Generale
Uno stile di relazione per aumentare la disponibilità al cambiamento. Le problematiche relative alla motivazione al cambiamento del paziente stanno suscitando sempre maggiore attenzione nel campo degli interventi sulle modificazioni delle abitudini non salutari e degli stili di vita problematici, ed in particolare nei disturbi da uso di sostanze (DUS)....

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 2006

La bilancia decisionale
Uno strumento per favorire il superamento dell'ambivalenza. Nelle terapie della dipendenza è il superamento dell'ambivalenza nei confronti del cambiamento è uno dei più comuni ed importanti problemi da affrontare (Miller e Rollnick, 1991). Il paziente è spesso animato da motivazioni altalenanti e conflittuali, e questo lo rende particolarmente sensibile al tipo di approccio adottato dal terapeuta.

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 2006

La frattura interiore
Collegamenti con il processo del cambiamento e implicazioni terapeutiche. Con questo articolo si vogliono approfondire gli aspetti collegati ad uno degli indici misurati dal MAC/E. Il questionario permette di valutare la collocazione di una persona rispetto il continuum degli stadi del cambiamento (Prochaska e DiClemente, 1982) e fornisce una misura degli indici dell'autoefficacia, ossia della fiducia di un soggetto di mettere in atto con successo un certo comportamento (in qualche modo indica "l'energia disponibile" per il cambiamento), e della frattura interiore, ossia della discrepanza esistente tra la percezione della propria condizione, e le proprie aspirazioni e modelli ideali.

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