Torna alla pagina principale: home page

Collegamento a: Ultimi AggiornamentiUltimi Aggiornamenti

 20.11.2009

W.R. Miller a Roma. La conferenza Su Youtube.
La lettura magistrale tenuta il 26 ottobre 2009 dal prof. Miller a Roma e gli in...

  leggi
 31.10.2009

Il Colloquio Motivazionale attraverso i romanzi di E. Bunker
Nella sezione articoli è stato pubblicato un nuovo testo focalizzato sull'anali...

  leggi
 28.10.2009

W.R. Miller a Roma
Lunedì 26 ottobre 2009 il Prof. W.R. Miller ha parlato delle recenti acquisizi...

  leggi

  L I N K S
  A G G I O R N A M E N T I



  

I percorsi formativiI documenti pubblicatiI questionari, le sclae di valutazione e altroI formatori di CMC ItaliaCome contattare

Le caratteristiche della formazione alle tecniche del colloquio motivazionale

Il colloquio motivazionale può costituire una formazione di base in grado di guidare nella relazione di aiuto operatori senza specifiche formazioni professionali o agli inizi della propria esperienza lavorativa. Il percorso formativo consente, con la presentazione delle tecniche del colloquio motivazionale, di conoscere ed applicare le abilità fondamentali per la costruzione di una relazione d'aiuto professionale.

La formazione al colloquio motivazionale inoltre, in quanto presentazione di tecniche volte a facilitare la relazione e gli interventi con persone con bassa motivazione al cambiamento, può essere utile anche ad operatori esperti, che lavorano da tempo e che sono già in possesso di una propria teoria e di una tecnica di riferimento. Il colloquio motivazionale, in quanto stile di counseling, è infatti integrabile all'interno di molte cornici teorico-professionali.

Una formazione comune sul colloquio motivazionale può facilitare lavoro in rete interservizi e il lavoro interdisciplinare (all'interno delle Aziende Sanitarie, dei Comuni e del Privato Sociale) perchè propone un modello teorico ed operativo condiviso tra i soggetti operanti nei diversi interventi multiprofessionali e favorisce una maggiore continuità metodologica tra le diverse fasi dell'intervento.

I punti salienti del modo di fare formazione sul colloquio motivazionale sono:
  • i modelli teorici ed operativi vengono presentati stimolando i partecipanti a definire i propri riferimenti preesistenti e richiedendo un confronto tra le rappresentazioni proposte e le personali precedenti esperienze. Viene attivata la curiosità e la partecipazione ad una definizione e concettualizzazione personale degli aspetti presi in esame, stimolando un atteggiamento di acquisizione critica-attiva, e non di passiva accettazione. Questo processo viene condotto con una adeguata attenzione ai cicli di attivazione e stanchezza dell'apprendimento all'interno della dinamica della formazione a nuove tecniche;
  • il corso è prevalentemente pratico-esperienziale: le tecniche del colloquio motivazionale proposte vengono subito sperimentate attraverso simulazioni, role-play e real-play che possono utilizzare materiale interiore di facile comunicazione o di elementi del vissuto o del comportamento delle persone oggetto del proprio lavoro. Le esperienze sono commentate ed analizzate allo scopo di far emergere l'orientamento (razionale ed emotivo) dell'operatore in relazione alla tecnica sperimentata; questo favorisce una valutazione approfondita circa l'assumibilità della tecnica, la sua congruenza con lo stile personale e la capacità di integrarsi e rinforzare aspetti desiderati del proprio stile di lavoro;
  • l'attivazione nei corsisti della sfera cognitiva, di quella emotiva, nonchè della libertà di scelta e giudizio, permette una sperimentazione di elevata intensità perchè coinvolge il corsista nella sua interezza razionale-affettiva. La gestione della complessità della relazione tra gli aspetti cognitivi ed emotivi, con una attenzione ai vissuti sperimentati e alla loro accurata elaborazione sono parte integrante del lavoro di conduzione dei formatori. Questa condizione complessa richiede di affiancare alla funzione di docenza e di conduzione del gruppo una funzione di "osservatore partecipante ed elaborante" in grado di restituire significatività ai movimenti affettivi che avvengono nelle simulazioni e nelle esplorazioni di ruolo e viene, ove possibile, assunta da due conduttori in compresenza.